Karl Lagerfeld
(1938)
Nato ad Amburgo nel 1938, soprannominato il Kaiser, imperatore della moda per le sue origini, una ricca famiglia di industriali tedesca. Non ancora quindicenne si trasferisce a Parigi per terminare gli studi e subito viene affascinato dal mondo della moda. Sedicenne vince il primo premio, ex aequo con Yves Saint Laurent, del concorso bandito dal Segretariato Internazionale della Lana ed è chiamato da Pierre Balmain a lavorare nel suo atelier di haute couture.
Nel 1958, si trasferisce alla maison Patou per completare la sua esperienza nel campo dell'alta moda. In questi anni in Francia e in Italia sta nascendo il prêt-à-porter e Lagerfeld diventa stilista indipendente, collaborando tra gli altri con Charles Jourdan, Krizia, Ballantine, Cadette, Mario Valentino.
Nel '65, la prima grande svolta della sua carriera: l'incontro e l'inizio della collaborazione con le romane sorelle Fendi, sodalizio che ancora oggi dura. Nel '77 nasce la prima linea di abbigliamento.
Nell'83, la seconda grande svolta: Chanel lo nomina direttore artistico della maison, incaricandolo di disegnare le collezioni di alta moda, prêt-à-porter e accessori. Meno fortunato è il percorso della griffe KL, fondata nel 1984 e che ha come simbolo il ventaglio, inseparabile accessorio dello stilista, come il codino: nel '98 scioglie la società che porta il suo nome, anche perché molto assorbito dall'attività di fotografo di moda, svolta ormai professionalmente, per le più importanti riviste internazionali e per conto di altri stilisti e firme.