Ricerca:
autore testo
Quello del Dandy è un argomento che non mette tutti d'accordo e non si esaurisce con il nostro lavoro. Chi abbia qualcosa da dire in merito: un'opinione, una scoperta o una domanda, potrà qui sollecitare direttamente l'opinione di Andrea Sperelli, che ha il diritto (ed il dovere) di essere il primo a rispondere. Come in tutte le aree del castello, ognuno può passeggiare e leggere in silenzio, ma quando si prende la parola è obbligatorio presentarsi con nome, cognome e indirizzo mail ed evitare ogni inestetismo. Vi preghiamo di utilizzare il Lei. Al cospetto dei Grandi Esteti, un certo rispetto è più opportuno che mai.
Indice - Nuova Discussione - Il dandy
Testo
Autore e Data
Rispondi
Risposte
Gentile Sperelli,condivido tutto:costui e´ vittima di sé´, del suo tempo e del ruolo che si è ritagliato nel mondo. E non sfugge,ahimè, alla necessità di apparire piuttosto che essere.La sua vera viltà sta nel far pagare a un´innocente (Maria Ferres) colpe che non ha.E l´Amore, sempre MOLTO invocato durante tutto il romanzo, è un´altra vittima del cinismo di Andrea. Alla fine, il Piacere, dov´è? Qualcosa evidentemente mi sfugge...
francesca rosellini
17-09-2008,13:03
Rispondi
Vai alla discussione precedente
Gentile Rosellini,
bisogna tentare di usare un poco di comprensione verso il personaggio di Sperelli; la forte delusione amorosa puo´ portare alla "piccola follia" che si evince nelle seguenti relazioni. Sperelli si vendica sugli altri di torti (sentimentali) subiti piu´ o meno ingiustamente, senza pero´ rinunciare alla propria grazia di dandy. Nella malvagita´ (sia essa voluta o involontaria) esiste un certo charme non privo di valore, specie se si tratta di un personaggio fittizio. Il Piacere, insomma, e´ piu´ del lettore che del protagonista... Come non considerarlo?
Cordiali saluti,
Andrea Sperelli
Andrea Sperelli
18-09-2008,19:04
Rispondi

1


2002© Noveporte.it
Forum realizzato da Vz Scripts