In quest'area di appunti è data facoltà ai Visitatori
di corredare con un'immagine un testo che abbia ad oggetto il mondo
del Dandy. Un dettaglio, un personaggio, un'opera d'arte, potranno
così trovare il riscontro grafico a volte necessario ad illustrare
ciò che la parola non può esprimere. Si può
inserire una sola immagine per volta. Come in tutte le aree interattive
del castello, è necessario sottoscrivere l'intervento col
proprio nome, cognome ed indirizzo.
Perché sia visibile l'anteprima dell'immagine, cosa assai
importante, il nome del file grafico non dovrà assolutamente
contenere spazi.
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| Titolo:
Breve parentesi saudekiana - parte IV
Data: 2004-07-03
Nome Cognome: Andrea Sperelli
E-mail:
sperelli8@email.it
Cod. rif: 26
Testo: Saudek è molto affascinato anche dalla gioventù, e molte delle sue immagini più controverse includono immagini nude di bambini e ragazze pubescenti. Alcune sono convenzionali, altre sono chiaramente erotiche. In una fotografia, una ragazza pubescente sta in piedi di fronte, nuda a parte la stoffa allacciata alla vita. Le sue spalle sono disegnate dietro, i capezzoli di un brillante vermiglio. Una ghirlanda di fiori l'adorna leggermente la testa. La fotografia è imperturbata dal titolo: " Oh, Quella Vergine, Els!" Ovviamente è stato per questo più volte pubblicamente accusato di oscenità e istigazione alla pedofilia, soprattutto da quella parte del pubblico che ha sentito molto da vicino i temi da lui affrontati con provocazione. Lui si giustifica affermando che non esiste lo scandalo nella sessualità dell'uomo, specie in quelle dei bambini, perché loro stessi la scoprono in maniera del tutto naturale, allora perché vergognarsene? |
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| Titolo:
Breve parentesi saudekiana - parte III
Data: 2004-07-03
Nome Cognome: Andrea Sperelli
E-mail:
sperelli8@email.it
Cod. rif: 25
Testo: I temi da lui trattati girano intorno la sfera umana e includono i temi della decadenza, dell’amore, dell’innocenza, della sessualità, e tutto senza convenzioni e ipocrisie, esaltando il corpo umano in tutta la sua fragile essenza, senza nascondere i segni dell'età o lo stato sociale, in modo crudo e diretto, alternando ambienti scuri, stanze rovinate, strade, intonaco cadente, evocando barocco e natura del grostesque. Uno dei temi più persistenti sono l'inevitabilità di invecchiare, l'appassire della bellezza di gioventù con la quale lui è chiaramente intrigato. Mostra così fotografia appaiate, scattate a diversi anni di distanza come in "Cinque Anni nella Vita della Mia Veronika", e "Dieci Anni della Mia Ragazza Markéta", in cui la bellezza si è affievolita distintamente. Provoca ripetutamente i nostri desideri più profondi per tocco, tenerezza, nurturance, bellezza, e piacere, ricordandoci anche la bruttezza sgraziata del mondo. La combinazione delle immagini e dei colori è implacabile, e la divisione interna che noi sentiamo è dolorosa
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| Titolo:
breve parentesi saudekiana - parte II
Data: 2004-07-03
Nome Cognome: Andrea Sperelli
E-mail:
sperelli8@email.it
Cod. rif: 24
Testo: Il suo universo è popolato da donne e uomini di tutte l’età, spogliati davanti l’obiettivo dalle loro falsi pudori. Non ha preferenze nella scelta. Indiscriminatamente troviamo amici, indossatrici professioniste, cantanti, ma anche gente semplice, come il vicino di casa, la vedova, la madre, il padre. Le scene rappresentate sono tratte dal quotidiano, prese dall'intimità di un bagno, da una camera da letto, come gli amanti che si accarezzano su un divano dalla pelle consunta e sporca, di fronte a finestre aperte su un mondo onirico, dove la sessualità è vissuta con ingenuità, tra corpi slavati che si toccano, e che Saudek rappresenta in tutta la loro naturalezza. Il suo mondo ha uno sfondo per così dire domestico. Non gli piacciono scenografie esotiche o ambienti particolarmente ricercati. Non tratta di viaggi o di scene da strada. Il suo mondo è nella sua cantina dove ritrae le sue modelle nel suo elemento e il suo centro ispiratore è Praga, la “Città d’oro”, già punto d’incontro del misticismo europeo. Immagini di gioia e conflitto della speranza, unite alla disperazione traspaiono dal suo lavoro, ma forte è anche il contenuto ironico che si cela frastagliatamente con quelli di tragedia e disperazione. Sembra quasi che Saudek possa disturbare per la sua immediatezza in un gioco di attrazione e repulsione, nell’esaltazione dei lati oscuri e decadenti, marcando la parte lasciva che giace in noi, e che è sempre tenuta nascosta. Il lavoro di Saudek è senza il compromesso legato a qualunque morale in mondo dove gli uominini si prendono in giro da soli, in una successione di difetti fisici, pazzie e atmosfere un po’ retrò. |
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| Titolo:
Breve parentesi saudekiana - parte I
Data: 2004-07-03
Nome Cognome: Andrea Sperelli
E-mail:
sperelli8@email.it
Cod. rif: 23
Testo: Jan Saudek nasce nel 1935 a Praga e cresce in pieno regime comunista, occupazione che lo rende insofferente e genera in lui la ribellione e l’anticonformismo, che caratterizzeranno tutta la produzione artistica degli anni avvenire. Diventa in poco tempo la figura più provocatoria dell’intero panorama fotografico ceco di nudo, soprattutto per le pose delle modelle e per un’innovazione tecnica: le foto sono scattate in bianco e nero, e poi colorate a mano.
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| Titolo:
Jan Saudek
Data: 2004-07-03
Nome Cognome: Andrea Sperelli
E-mail:
sperelli8@email.it
Cod. rif: 22
Testo: L'autoritratto del fotografo Jan Saudek, cultore di un'arte realistica evidentemente proiettata verso un'estetica raffinata ed estremamente ricercata, in contrasto coi soggetti piuttosto scabrosi, che quest'artista contemporaneo ama rappresentare. |
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