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![]() ![]() ![]() Pasticceria Veneto di Iginio Massari Un panettone che regala sublimi sensazioni, dalla consistenza soffice ed elastica. L’impasto si distingue per il colore giallo oro, dovuto all’alta percentuale e qualità di uova. Una licenza poetica: la glassa all’amaretto. ![]() I Dolci di Giotto Questo panettone nasce in un posto molto ben vigilato, non solo dai NAS. Infatti lo producono i detenuti del carcere di massima sicurezza Due Palazzi di Padova). Risulta ben lievitato, pulito e delicato, ma un po’ secco. ![]() Pasticceria Marchesi Un classico. Panettone elastico, soffice, dalla giusta maturazione. Emerge il profumo di burro. Ricchezza di condimento per un finale deciso e dolce, piuttosto maschile. ![]() Busnelli Pinuccia Busnelli è erede di una grande tradizione e di una vasta cultura pasticciera. Nel panettone, il suo segreto è nell’uso di ingredienti di qualità superiore quali uvette australiane sei corone, burro di panna, lievito madre e canditi realizzati da Corrado Assenza di Noto. ![]() Bolgé A Bruno Sinacori va uno speciale ringraziamento per la sua disponibilità a sostenere una relazione tecnica sul panettone. Non ha partecipato, in modo da potersi esprimere senza vincoli. Ha comunque portato un paio di prodotti lievitati che meritano un plauso incondizionato. L’insindacabile gusto dei Cavalieri presenti ha indicato le seguenti preferenze, che non sono una classifica: In prima linea, sullo stesso piano Massari e Marchesi Di poco distaccati, con pari merito, Giotto e Busnelli Questa è la verità. Milano, 13 Novembre 2009 Il Gran Cerimoniere |
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