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![]() SETTIMO INCONTRO Venerd́ 25 Febbraio 2011 Ore 18.00 – 20.00 presso la LONDON HOUSE Via Filangieri n. 26 - Napoli Il tema sarà quello, caro a molti appassionati, del carattere e della storia dello stile napoletano, grazie a un uomo che ha sempre avuto un palco di prima fila da cui poterne conoscere i personaggi e le opere più significative: Mariano Rubinacci. Parteciperà Maurizio Marinella, così che si riuniranno nello stesso luogo e potranno rispondere alle domande degli intervenuti, entrambe i titani dello stile napoletano a cavallo tra i due millenni. Per descrivere l’irripetibilità e l’interesse del convegno non sarebbe necessario aggiungere altro, ma annunciamo comunque lo svolgimento del seguente. PROGRAMMA Nel corso dei lavori del Secondo Incontro di Dress Code fu enunciata la Teoria Generale del Classico, uno dei fondamenti del metodo storico dell’Ordine. Il Classico viene definito come il linguaggio e sistema di valori che, nato con l’affermazione della borghesia, dominò il mondo a partire dalla fine del XIX secolo sino agli inizi degli anni ’80 del XX. La cultura, o razza, che sentì e visse questa stagione di fede in una possibile coincidenza di etica ed estetica, viene a sua volta definita Homo Elegans. Dal 1981 circa, questa civiltà che tendeva alla libertà come spostamento e non abbattimento dei limiti viene sostituita al potere dall’Homo Gymnicus. Questi fonda il suo potere sulla promessa della leggerezza, intesa come abbandono dei pesi allo scopo di migliorare velocità e prestazioni. L'Homo Elegans, la razza che classicamente pensò, ha ormai perduto il predominio e con esso la possibilità di procreare. Ne deriva la morte del Classico, una morte che non significa estinzione o incomprensibilità nella misura in cui si tratta della morte di un linguaggio. Un linguaggio morto non può più evolversi, non può creare parole, ma solo ripetere e rimontare, spesso con grande libertà quelle vecchie. Questo sistema concettuale giunge forse troppo precoce per essere compreso dai molti, ma tutti sanno nel profondo o sapranno presto che le cose stanno così. Anche chi rifiuti tale sistema nelle sue premesse, potrà trovare interessante il suo prosieguo naturale, cioè una rivisitazione critica dell'espressione maschile attraverso il vestire, scandita nei decenni lungo i quali si dispiegarono la nascita, l'evoluzione, la grandezza e gli errori del linguaggio dell'abbigliamento tradizionale. Il Gran maestro ed il Rettore della Porta dell'Abbigliamento esporranno le proprie considerazioni sulla scorta di un vasto materiale iconografico e di ricerche personali. Questa parte del lavoro del laboratorio itinerante DRESS CODE si svolgerà in due puntate, di cui la prima va dalla nascita del modello "classico" intorno al 1890 sino al 1950 e la seconda da quella data sino ai primi anni '80 del XX secolo, quando il potere viene assunto dall' Uomo delle Palestre, nonché a considerazioni sul ruolo del Classico nel XXI secolo ed oltre. |
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