L’invito è rivolto innanzitutto
ai Cavalieri appassionati di Avana, che sono da sempre e per principio
sulla strada solitaria e silenziosa della ricerca, ma anche a coloro
che, esterni all’associazione, sentano che un fumo senza fumatori
non ha più la vita lunga e felice che merita. Il Cavalleresco
Ordine è una società umanistica e non ignoriamo che
la comprensione maturi nel dialogo. Parliamo quindi, ma perché
siano limpide le idee e forti gli animi, ci lasceremo ispirare da
gagliardi vini e grandi Champagne e sostenere nel fisico dalle prodezze
gastronomiche dello stesso padrone di casa. Lo scenario sarà
il terrazzo di Paul de Sury, ospite le cui doti meriterebbero da
sole un’altra pagina di presentazione. I dati precisi verranno
forniti a quanti chiedano di intervenire, tenendo presente che c’è
un numero massimo di venticinque partecipanti, cui si aggiungerà
qualche ospite a sorpresa. La prenotazione è obbligatoria,
ma nessuna sarà accettata oltre il 6 Giugno. Nemmeno da parte
dei Soci, che in queste occasioni devono dare l’esempio. I
Soci potranno rispondere con un cenno agli indirizzi che conoscono.
I Simpatizzanti già iscritti nel Registro ed interessati
ai lavori, potranno scrivere a
cavalleresco.ordine@noveporte.it
dichiarando la propria volontà di partecipare. Non ci impegniamo
ad accogliere tutte le richieste, ma nel caso rispondessimo affermativamente
comunicheremo indirizzo e modalità. Non c’è
niente da pagare, ma poiché sarà presente un torcedor
che ci realizza qualche sigaro personalizzato, sul quale questa
volta non stiamo a dilungarci, chi dovesse approfittare di questo
servizio potrà lasciare a lui direttamente una mancia. Durate
la serata, lunga e laboriosa, si commenterà anche il lavoro
tecnico di costruzione del sigaro e si starà a contatto con
i materiali. Nella nostra concezione del sigaro essi restano infatti
il fattore primario, cui tutti gli altri sono subordinati.