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Cavalieri, Compagni d'armi,
mostri s'aggirano per l'Europa seguendo i binari
delle ferrovie alla velocità degli Eurostar
e dei TGV. Sono i vagoni ristorante della Cremonini
Chef Express. Nelle latebre dei loro covi, pomposamente
dette cucine, una banda di sedicenti cuochi rimesta
intingoli, salse e secondi precotti. A bordo del
treno si lessa soltanto la pasta alla quale è
aggiunto un condimento preparato chissà
quando, chissà come, chissà dove.
Al viaggiatore, ovvero a quello che ne resta,
viene offerta la scelta tra due primi e due secondi.
Servizio pessimo, ben preparato dall'aperitivo.
Un prosecco in flute di plastica, nel quale l'effervescenza
si sviluppa in modo isterico. I prezzi sono da
Ristorante a cinque stelle, mentre la qualità
è da mensa di università nigeriana.
Sono lontani anni luce i tempi della Wagon Lits,
quando a bordo di una carrozza ristorante si poteva
gustare pesce freschissimo, vini adeguati ed il
menù era à la carte. E' ovvio che
le responsabilità non sono solo del gestore,
ma anche di una clientela demotivata, inebetita
e conciliante. Tra palmari, scartoffie e telefonini,
non è raro vedere avventori che si affannano
a preparare riunioni o a imbonire clienti anche
mentre sono seduti a tavola. Cosa ne è
del viaggiatore, presente a se stesso ed alla
situazione, dell'uomo attento che ricorda e si
fa ricordare, dell'Uomo di Gusto, che sa proteggere
certe cose e certi momenti dall'erosione della
banalità? In questa apocalisse di efficienza,
le trombe distraggono dalla realtà, dai
sapori e dalle temperature, precipitando gli approssimativi
verso l'immancabile conclusione: "Che fa?
Tanto è lo stesso"! Poiché
noi Cavalieri non la pensiamo allo stesso modo,
è opportuno ribadire il nostro fermo dissenso,
come già lo esprimemmo il 10 giugno del
2002, con la Prima Operazione Lord Sandwich. L'occasione
propizia sarà quella dell'Adunanza Nazionale
del prossimo 21 ottobre, in occasione della quale
proclamiamo
per il giorno 21 ottobre 2005, sull'Eurostar 9444
in partenza da Napoli Centrale alle ore 13.30,
la
chiamando alle armi tutti i Cavalieri della Legione
Napolitana e quant'altri Cavalieri alla Nostra
Legione vogliano unirsi da ogni parte. Con l'aiuto
determinante del Gran Maestro e del Rettore della
Porta della Gola, dimostreremo come la civiltà
possa imporsi sulla barbarie e giungeremo a Bologna
fieri di aver dato un piccolo contributo alle
sane regole di vita del vivere da Uomini.
Da Napoli, oggi 5 Settembre
duemila cinque.
Numquam Servavi
Il Prefetto
Giosi Campanino di S. Giovanni
PROGRAMMA
Partenza da Napoli ore 13.30. Avremo con noi un
catering ed un cameriere personale, che dalle
14.00 servirà il pasto, i vini ed il caffè
restando noi ai nostri posti in carrozza. Come
entrée verranno serviti affettati provenienti
dai sacri suini e dalle preziose mani di Paolo
Parisi, il tutto su pane di Altamura. Già
questo basterebbe, ma una punta di ingordigia
e il piacere di banchettare allegramente in compagnia
richiedono un altro po' di sacrifici. Poiché
gli spazi sono ridotti e non è possibile
una mise en place completa, il piatto forte è
rappresentato dai sandwich. La meritevole istituzione
dell'omonimo Lord che da il nome alla missione,
affrancò il gentiluomo dalle posate, ma
lasciò alla forma tutta la sua importanza.
Perché il risultato sia soddisfacente,
la compostezza, l'abbigliamento e l'atteggiamento
non sono ingredienti meno determinanti della materia
prima. Poiché tali cose sono capziosamente
taciute, spetta a noi cercare di dare un esempio,
mostrando che la vita elegante resta possibile,
purché si chieda molto a se stesso ed agli
altri. Ma in termini di educazione ed attenzione,
non di denaro. I costi, infatti, nonostante l'eccezionale
qualità, si staccheranno di poco da quello
che sarebbe stato un pranzo sulle tovaglie di
carta della mensa Chef Express. Le farciture dei
sandwich sarabbo comunque curate al massimo, per
soddisfare i gusti cavallereschi. Il vasellame
sarà semplice, ma adeguato alla natura
umana e quindi fragile. Il cameriere resterà
a bordo sino a Firenze, per poter servire vini
e Champagne anche ai Cavalieri in partenza da
Roma. Nella scelta dei vini, naturalmente una
selezione tripla A, largo spazio sarà dato
allo Champagne, buon amico da cui il viaggiatore
non deve stare mai lontano troppo a lungo. Alle
18.10 arrivo a Bologna, dove le auto predisposte
dalla Prefettura Cavalleresca di Bologna ci aspetteranno
per scortare i Cavalieri reduci dalla missione
prima in hotel e poi al Palazzo Isolani, per i
lavori di Adunanza Generale e di Wine Academy.
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