Lo Statuto prevede che l’Adunanza Generale
si riunisca una volta l’anno, ma sinora
ho ritenuto opportuno convocarla solo nei momenti
in cui il convegno dei nostri Stati Generali si
presentasse come necessario preludio ad una maggiore
coscienza, veicolo di avvicinamento ai principi
che condividiamo e luogo di scelta sui sistemi
per attuarli. Lo stile del Cavalleresco Ordine
è orientato ad una crescita inesorabile
non attraverso l’Avere, che rappresenta
la parte meno utile dell’individualismo;
non attraverso l’Essere, che nel realizzare
l’individuo resta in esso confinato, ma
attraverso il Fare. Anche se percorsa dai più
grandi personaggi e movimenti ideali, quella del
Fare è tra le vie dell’uomo la meno
riconosciuta. Ciò accade perché
non può che essere estremamente individualista,
restia ad ascoltare i pareri altrui, sorda alla
voce della maggioranza, aliena dalle mezze misure,
incomprensibile nell’apparente solitudine.
Nel rispetto di questo stile abbiamo privilegiato
i piccoli, grandi eventi che ci hanno portato
in tutta Europa, piuttosto che le riunioni cicliche
in sedi fisse. Ed abbiamo destinato immense risorse
alla creazione di un sito, che però già
detta nuove regole nella rete. Non serve incontrarsi
spesso, perché è con l’esempio
che offre in famiglia o sul lavoro, passeggiando
o mangiando, ovunque si trovi, che il Cavaliere
si dimostra tale. Non ci occorrono terapie di
autostima e autocoscienza in cui riconoscerci
l’un l’altro più bravi e più
belli, perché le nostre scelte sono già
compiute. Non è per caso che l’accesso
allo stato di Cavaliere del nostro Ordine è
riservato agli ultratrentenni. Dall’esterno
è difficile comprendere che le nostre sfarzose
riunioni, i vestiti curati e lo Champagne non
sono un’esibizione, ma simboli di un rango
e di un’aspirazione che è morale
e non materiale. Nel manifestare la volontà
sociale nella solennità del cerimoniale
e degli abiti scuri, l'Assemblea attinge alla
storia dell'Ordine e va molto più indietro,
ritrovando ideali tramandatisi lungo le due linee
che hanno generato lo stile della nostra Associazione:
l’attitudine cavalleresca e quella parte
eroica e goliardica, epica e cortese del sentimento
maschile, che sempre ha perseguito valori etici
ed estetici. Non è poco, perché
tutti ormai abbiamo accesso ad ogni ben di Dio,
ma gli ideali, già lo sapete bene, sono
sempre più rari a mostrarsi.
Il Gran
Maestro
Prodi Cavalieri, animosi Scudieri
il Gran Maestro ha voluto affidare a noi, semplici
ed umili lavoratori della vigna del Cavalleresco
Ordine, l’organizzazione della IV Adunanza
Generale. Infatti, come già sapete, la
riunione è stata convocata in Bologna,
a Palazzo Isolani, il prossimo 21 di Ottobre.
In occasione delle grandi Adunanze, i Soci sono
sempre intervenuti numerosi ed anche questa volta
stiamo raccogliendo i frutti di quanto seminato.
L’appuntamento si preannuncia di uno spessore
epocale sotto ogni profilo e noi – anche
grazie al sostegno di alcuni Fornitori e Amici
dell’Ordine – stiamo cercando di predisporre
al meglio la struttura pratica dell’evento.
A termini di Statuto, la sede magistrale spedirà
la convocazione con posta ordinaria a tutti Voi,
utilizzando gli indirizzi dichiarati nel Libro
Soci. Approfittiamo dell’occasione per sollecitare
chi avesse cambiato recapito a segnalarlo alla
Cancelleria o al Gran Maestro. Intanto, comunichiamo
le seguenti notizie:
1 - I Cavalieri che giungeranno a Bologna da altre
Province con treno o aereo, sono pregati di indicarci
ora e luogo di arrivo. Ad attenderli troveranno
una nostra macchina ed un autista.
2 – E’ ovvio che la sera i lavori
termineranno piuttosto tardi. Anticipiamo inoltre
che dalle 10.00
del giorno successivo, Sabato
22, si terrà presso la
ditta De Paz una sessione del ciclo Laboratori
d’Eleganza. Per quanti vogliano
pernottare, la convenzione con gli hotel del “gruppo
Orologio”, che ci ha sempre servito con
reciproca soddisfazione, è stata ulteriormente
migliorata. I prezzi sono: camera singola €
120, camera doppia uso singola € 130, camera
doppia o matrimoniale € 150. Prezzi che comprendono
la colazione mattutina. A tal fine Vi preghiamo
di comunicarci per tempo, come alcuni hanno già
fatto, l’eventuale prenotazione.
3 - Le danze verranno aperte dall’amato
Billecart Salmon di benvenuto, che scorrerà
dalle 19.00 alle 20.15, dando modo ai Soci di
intrattenersi in un’oretta di “corridoio”.
4 – Alle 20.30 esatte, raccolti tutti i
convenuti, avranno inizio i lavori assembleari.
L’Ordine del Giorno è piuttosto complesso,
ma contiamo di concentrare il tutto tra i sessanta
e i novanta minuti.
5 - Terminata l’Adunanza andremo a tavola.
Il menù lo stiamo completando, ma, nonostante
sia venerdì, non ceneremo certo “di
magro”. La lista vini, poi, si situerà
tra il mostruoso e il raccapricciante.
6 – La cena sarà anche luogo e supporto
della seduta straordinaria di Wine
Academy, amministrata da due personalità
del calibro di Luca Gargano e Nicolas Joly. Questi,
non nuovo agli incontri cavallereschi, ci raggiungerà
apposta da Savennieres. Sull’importanza
di tutto il ciclo di Academy
e di questa riunione in particolare ci sarebbero
troppe cose da dire e lasciamo al Gran Maestro
ed al Rettore questo compito.
7 – Le dame che vogliano accompagnare a
Bologna i rispettivi Cavalieri, non potendo penetrare
nella nostra fortezza, resterebbero escluse. Siamo
però in grado di sottoporre alla loro gentile
attenzione un ladies program per la sera del Venerdì,
per sole donne e nel pieno rispetto dei gusti
muliebri.
8 - Il contributo spese per l’Adunanza è
di € 90 a testa. I Prefetti sono già
stati informati di questo e Vi preghiamo di far
riferimento a loro per il pagamento.
Per ogni altro eventuale dettaglio di affidiamo
al Gran Maestro, pregandolo di inoltrare la presente,
con tutte le ulteriori indicazioni che riterrà
opportune, a tutto il corpo sociale. Nell’area
Eventi del castello informatico, verrà
presto aperta una pagina dedicata all’Adunanza,
con notizie sempre aggiornate. Per il resto confidiamo
nella Vostra benevolenza.
Numquam Servavi
LA PREFETTURA CAVALLERESCA BOLOGNESE |