Members & Friends Memorial Dinner


Oh Voi che frequentaste Molino delle Armi al n. 25,
amici e sconosciuti che ricordate una Milano da fumare,
uomini e donne che sedeste nella grande sala nera,
che sorseggiavate rhum sui piccoli divani della golden room,
che venivate per la musica, per la compagnia o per il bar,
per incontrarsi, per conoscere, per mangiare qualcosa,
o solo per vedere se c’era lui,
l’incontenibile Andrea,
c'è qualcosa che condividiamo e non è una tessera, ma un ricordo, un'esperienza umana, un'avventura. Se avete capito subito di cosa stiamo parlando, siete tra gli abituali frequentatori di CIGAIR. Ebbene, già da qualche tempo era partita l'organizzazione di una serata che ne commemorasse la storia e l'importanza non solo nel sigaro, ma nell'intero tessuto di Milano. La rivista MONSIEUR ha già dedicato al Club un servizio pieno di nostalgia e di argute considerazioni, svolte proprio da alcuni di Voi. Quasi tutti coloro che sono venuti a conoscenza di questo progetto si sono dichiarati entusiasti di partecipare, ma intanto la cosa era rimasta riservata perché Andrea non sapesse nulla. Ora è tempo di scoprire le carte, ma anche di inquadrare i problemi operativi e le possibili soluzioni. La sera sarà quella del 15 Dicembre 2005, data che probabilmente lo stesso Molinares avrebbe scelto se avesse celebrato lui stesso quella che sarebbe stata la nona serata natalizia dalla fondazione. Il locale sarà il Park Hyatt di Milano in Via Tommaso Grossi n.1 frequentato dallo stesso Andrea e col quale la Ilaria Giacolono, che ci da una mano e che tutti ricorderete alla guida dell’accoglienza e organizzazione degli eventi di CIGAIR, ha un rapporto che ci facilita le cose. Rispondo subito all'importante domanda che mentalmente mi avete già posto: "Si, si fuma". La riunione prevede un massimo di cinquanta persone o poco più ed è convocata dal Cavalleresco Ordine insieme a MONSIEUR, le cui bandiere vedete abbrunate. La rivista provvederà alla copertura stampa, la nostra Associazione sta già provvedendo all'organizzazione e coordinamento. I Cavalieri ricorderanno infatti l'accoglienza ricevuta in occasione della Alcohol Academy, di altri eventi, ma anche di tante semplici serate tra Soci. Poiché noi non dimentichiamo gli amici, né in vita, né in morte, quest'anno organizzeremo noi stessi quella che avrebbe potuto essere la nona serata natalizia del Club milanese. Non sarà una serata come quelle del passato, ma in fondo chi di noi desidera una serata che somigli ad altre? I Presidenti e i Soci di altri Club che frequentarono il Club sono sollecitati in modo particolare, per ricordare un’istituzione cui tutti dobbiamo parecchio. Molti hanno un debito o qualcosa da ricordare legato a CIGAIR. La cena non vuole essere la solita festa, ma un solenne ricordo collettivo e l'occasione di esternare, in un laico raccoglimento, quello che è stato CIGAIR per ciascuno di noi. Si tratterà quindi di un evento dove la componente di mancanza, di assenza, in una parola di lutto, non dovrà essere in alcun modo nascosta o tramutata in qualcosa d'altro. Piangeremo il nostro eroe morto senza riserve, così come lo celebreremmo con gioia qualora risorgesse. Il mondo applaude ai funerali e in ogni settore cerca di riportare i sentimenti ad uno solo, cioè a nessuno, ma non saremo certo noi vecchie pellacce a cadere in queste trappole per ragazzi. Come vedete, questo bando porta l'indimenticabile insegna del club, listata di nero. Forse per una sera sarà possibile ricostruire un’atmosfera perduta. A questo scopo ciascuno potrà, volendo, esprimere considerazioni e ricordi personali.

1) Alcuni di voi, come anche chi scrive, erano in una lista di ospiti. In questa occasione, per evitare commistioni commerciali in una serata sentimentale, dovremo rinunciare a questo privilegio. Un po' di umiltà e qualche svanzica non saranno un gran tributo da pagare. Come vedrete dall'elenco in calce, quello degli abitué che erano già a conoscenza dell’evento ed hanno già confermato la presenza, ne sono evidenziate alcune (pochissime) per le quali, considerati il particolare stato sociale e i rapporti col club, lo stesso Molinari non avrebbe mai voluto che pagassero. Dovremo quindi considerare, nel budget, una percentuale a copertura di questi ospiti. Vedete in rosso anche il nome di Luca Gargano, che come al solito pagherà un conto ben più salato, mettendoci vini e distillati.

2) Il locale è decisamente lussuoso e, come sapete, negli alberghi si paga anche la sala. Il costo pro capite sarà comunque intorno alle 100,00 cucuzze, quota che tiene presente che la VELIER, nella sua migliore tradizione, provvederà munificamente e da par suo al sostegno alcolico. E' il gesto di un vecchio amico, non il calcolo di uno sponsor.

3) Per evitare sorprese nel numero, che non potremmo gestire in nessuno dei due sensi, non sarà possibile partecipare senza prenotare. La prenotazione è non solo obbligatoria, ma impegnativa al versamento della quota, a meno di avvertire per tempo di un'eventuale assenza. Sino al completamento del numero massimo di posti disponibili è possibile prenotare scrivendo alla nostra Cancelleria oppure a Ilaria Giacolono. I nominativi che andranno ad aggiungersi verranno man mano riportati nella Lista dei Convitati.

Parlare di numeri e cifre, di adempimenti e problemi, è stato purtroppo necessario. Non debbono questi dettagli pratici farci dimenticare l'idea di fondo del progetto: un tributo ad un grande uomo, ead una felice idea che rese più felici molte nostre serate