Venerdì 10 febbraio 2006 - Ore 18.00



Presentazione
Fornello mistico in cui arde una secolare tradizione, totem da collezione, lussuriosa al tatto e gratificante al palato, silenziosa e a suo modo eloquente, la pipa ha una sua vita segreta e accompagna l’uomo appagandone innanzitutto lo spirito. Al fascino dell’oggetto, dei suoi materiali e del contenuto artigianale, si aggiunge il piacere della scelta tra innumerevoli miscele in commercio, che a loro volta possono essere combinate fino a corrispondere esattamente allo stile del fumatore. Quello del gusto è un percorso infinito, ma proprio per questo occorre incamminarsi col bagaglio appropriato e nella direzione giusta. Alla luce della nostra concezione dell’immaginazione maschile e secondo la rigorosa mentalità cavalleresca, pur con l’esperienza di Salvatore Parisi, Primo Guardiano dell’Ordine, noi non potremo che offrire un punto di partenza. Altro relatore di spicco sarà Fulvio Stinchelli, giornalista e fumatore che per età, cultura e gusto è insignito della più alta ed invisibile decorazione delle gerarchie del fascino: il carisma. Mettere a punto un impianto teorico e pratico di base e accordare la propria sensibilità alla natura stessa di questo nobile fumo non è ancora tutto, ma nemmeno è poco. L’evento - al quale parteciperà anche il Gran Maestro - intende stimolare la riflessione ed il confronto sul mondo della pipa e dei suoi tabacchi. La riunione è squisitamente culturale, ma proseguirà in forma conviviale presso il Ristorante di nostra fiducia Cupiello’s in Via Sforza Pallavicini n. 19. Previa comunicazione, sono invitati a partecipare anche i non soci interessati all’argomento.

Da Roma, addì ventuno Gennaio del duemilasei
i Prefetti Cavallereschi in Roma

Italo Borrello Paolo Liberati

L’evento è interamente a cura e spese dell’Ordine. Tuttavia, per esigenze organizzative,
tutti gli interessati sono pregati di dare conferma della loro partecipazione con mail
all’indirizzo italo.borrello@bancaditalia.it, oppure telefonicamente al n. 348.7440126,
entro e non oltre l’8 Febbraio p.v.

Giacca e cravatta sono indispensabili per tutti.
Per i Cavalieri, l’occasione è opportuna per indossare i simboli sociali.