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Seconda sessione  
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IL CAVALLERESCO ORDINE DEI
GUARDIANI DELLE NOVE PORTE

Protocollo Bologna n. 04/07
Protocollo Generale n. 17/07


LA PREFETTURA CAVALLERESCA DI BOLOGNA
PRESENTA E INVITA APPASSIONATI E RICERCATORI
ALLA SECONDA SESSIONE DEL CICLO DI STUDI TESSILI


Nella prima riunione, tenutasi nel Dicembre scorso a Roma, il Gran Maestro Giancarlo Maresca, il Rettore Dante De Paz e il Cavaliere Sergio De Angelis dell'antica drapperia SART, introdussero l'argomento tessuti dal punto di vista tecnico. Si descrissero i principali assi lungo i quali si sviluppa la fantasiosa geografia dei tessuti, in modo da fornire ai ricercatori un sistema di riferimento per la valutazione della qualità e delle attitudini delle stoffe maschili. L'interesse che nella Porta dell'Abbigliamento ha destato il problema di trasferire nel guardaroba le sensazioni ridestate dall'incipiente primavera, spinge l'Ordine a convocare una seconda sessione del ciclo sull'argomento:



Nelle mezze stagioni, la possibilità di uscire senza soprabito, le condizioni di luce e di temperatura che per brevi momenti giungono alla perfezione, invogliano l'uomo di gusto a fare quattro passi senza una meta precisa. Prezioso è tutto ciò che contribuisce a conservare ed accrescere questo patrimonio di libertà, compreso il giusto tessuto. Preziose le sensazioni offerte dal vecchio gioco di sfoggiare un bell'abito o un nuovo cappello, purché si resista un attimo alle luci artificiali delle vetrine per ascoltare il suggerimento dei cicli naturali. La perdita della capacità di astrarsi anche per un po' dai desideri e dagli imperativi materiali è solo uno dei motivi della diminuita percezione dei cicli stagionali. Si dice che non ci siano più le mezze stagioni. Ma poiché in qualche modo è l'uomo che le creava, nel momento in cui le disegnava col cambiamento nei colori, a tavola, negli orari, la mancanza della primavera potrebbe essere una mancanza di uomini. Se queste considerazioni sono provocatorie è nella misura in cui intendono far riflettere sulla dignità, responsabilità ed importanza del gesto estetico in un momento di assoluta prevalenza di quello economico. Di fronte all'assolutismo mercantile che si infiltra in tutti i settori, forse non siamo noi che ci interessiamo alla differenza tra le flanelle ed i gabardine i più esagerati. Mantenere uno spazio ed un tempo riservati alla pura contemplazione, all'ascolto più che all'acquisto, significa salvaguardare ed affinare quella sensibilità che permette di avvertire mutamenti su molti piani. Rispettosi dei nostri limiti, resteremo su quello dei tessuti.

Venerdì 30 marzo 2007, alle ore 18.00,
presso la ditta de paz in via ugo bassi, 4/d - Bologna

L’appuntamento precederà la celebrazione
della prima sessione di coffee academy
Numquam Servavi
Sante Speranza            Alessandro Melotti


Comunicazioni
L’evento è destinato a tutti gli interessati e totalmente a carico dell’Ordine,
ma chiediamo di accreditarsi via mail rispondendo a questo stesso indirizzo.

Non vi è alcuna corrispondenza con le liste predisposte per la Coffee Academy,
per intervenire alla quale occorre invece riservare presso i seguenti indirizzi.

Sante Speranza: sante@santesperanza.it
Alessandro Melotti: life-is@enjoyalot.com

Ricordiamo che riservare un posto alla Coffee Academy e poi mancare,
senza aver disdetto, sarà considerata una grave scortesia.
Le prenotazioni potranno pervenire sino a 48 ore prima
ed essere disdette nelle 24 ore precedenti l'evento


Giacca e cravatta sono richieste per entrambe gli appuntamenti
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