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Palio delle Prefetture
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REGOLAMENTO DEL PALIO DELLE PREFETTURE UDINE 2009

Giuria

La Giuria è formata dai Fondatori presenti non in gara. Nelle prove il cui risultato è oggettivo, ne verifica la correttezza e le convalida, in caso diverso applicando provvedimenti secondo saggezza.Nelle prove di abilità, ciascun Giurato esprime un voto, la cui media matematica rappresenta il verdetto della Giuria. Ogni suo intervento è insindacabile. Non verranno stilate classifiche finali: uno vince, gli altri no.



Giostra del Papillon

I Campioni porteranno un loro papillon e lo annoderanno senza specchio. Il tempo impiegato e la qualità del nodo, non della cravatta, saranno i parametri utilizzati per la votazione. Al migliore saranno attribuiti nove punti, otto al secondo e così via.



Corsa delle Pochette

All’inizio la Giuria, sentiti i Cavalieri, designa il campo e traccia le basi di arrivo. Ogni Campione sfida tutti gli altri su una singola prova, secondo le regole dell’antico gioco infantile del fazzoletto. La scelta del lato è affidata alla sorte, mediante il lancio di una moneta. La prova è seguita da tre soli Giudici, di volta in volta delegati dalla Giuria, che si dispongono uno al centro e due alle basi di arrivo. Se entrambe i Campioni sono d’accordo e il Collegio dei Giudici non ha nulla in contrario, la loro sfida si può compiere anche al meglio delle tre corse. Se al termine del giro completo di incontri vi sono posizioni condivise, si svolge uno spareggio su singola prova e sulla stessa distanza. Alla fine, al primo classificato vengono assegnati nove punti, al secondo otto e così via.



Torneo dei Vini

Saranno presentati sei vini rossi:
Un Bordeaux di uvaggio classico
Un Barolo Un Merlot del Collio, non solo in onore della Provincia ospitante
Un vino della Valle del Rodano meridionale, a prevalenza di uva Grenache
Un vino toscano di alto lignaggio, da uva Sangiovese grosso
Un Borgogna significativo, ovviamente da Pinot nero

I vini saranno presentati tutti insieme, in bicchieri numerati. I Campioni li berranno nell’ordine e quantità di loro gradimento, potendo anche chiederne dell’altro. Possono anche scambiarsi impressioni tra loro. Quando sono giunti ad una ragionevole certezza, su un foglio di carta trascrivono la corrispondenza del numero di bicchiere alla tipologia di vino. La giuria effettua lo spoglio delle schede ed attribuisce tre punti per ciascun vino correttamente individuato.



Proclamazione

Il Campione tra i Campioni riceverà un encomio solenne sul campo, poi verbalizzato e trascritto nell’Albo Storico. La Prefettura riceverà un riconoscimento che il Gran Maestro, sentita la Camera degli Anziani, emetterà secondo i principi dell’Ordine.



Verbale


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