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Dichiarazioni del Balivo
delle Marche
Partecipazione
Atti
Fatti
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L'evento in oggetto è aperto anche ai Simpatizzanti che.
come iscritti nel Registro, ne abbiano ricevuto diretta comunicazione,
nonché ai ricercatori sinceramente interessati al tema del convegno,
che ricevano invito cartaceo dietro specifica richiesta
recante il proprio indirizzo e la dichiarazione
di presa visione del programma.

Ricordiamo che è richiesta la conoscenza
del Trattato della Vita Elegante di Balzac
e delle Avventure di un Gentiluomo
di E. Bulwer Litton

La richiesta di invito cartaceo
va inoltrata alla Cancelleria:

cavalleresco.ordine@noveporte.it

I Simpatizzanti godranno dello stesso trattamento
e avranno gli stessi codici estetici dei Cavalieri.
Giacca e cravatta in tutti gli incontri
ed un pizzico di stravaganza
alla cena del venerdì.


Intramontabili Cavalieri,
giunge dalle Marche Orientali questo squillo di chiarine, che risuona come un emozionato richiamo ed un solenne impegno. Lo illustriamo come nostro costume e ne conserviamo il testo originale, comunicandolo alla Nazione Cavalleresca perché gli indecisi abbiano qualche motivo in più per sciogliere le residue riserve. Dopo anni di preparazione teorica, sembra che la parte pratica dell'appuntamento non sia da meno ed anzi accenda le più lusinghiere aspettative. Ogni ulteriore commento è superfluo. Vi lascio alle parole del Balivo delle Marche Marco Eleuteri, coadiuvato dal Cavaliere Massimo Calcinaro nella sua qualità di Capitano della Veglia d'Arme appositamente istituita dal Gran Consiglio in considerazione del particolare impegno di questo appuntamento. Saranno presenti anche dame, per le quali verrano istituite specifiche attività.
Cavallerescamente




IO, BALIVO DELLE MARCHE,



CONGIUNTAMENTE AL CAPITANO DELLE VEGLIE D'ARME



ED AI CAVALIERI MARCHIGIANI

CHE PRONTAMENTE E VALOROSAMENTE HANNO UNITE LE LORO SPADE ALLE NOSTRE, DICHIARO CHE OGNI SFORZO SARA' PROFUSO PERCHE' I DUE GIORNI MARCHIGIANI DEDICATI AGLI STUDI SULLA VITA ELEGANTE RESTINO IMPRESSI NELLA MEMORIA CAVALLERESCA. TRATTANDOSI DEL NOSTRO PRIMO EVENTO, NULLA SARA' LASCIATO AL CASO ED OGNI CAVALIERE SARA' TRATTATO COME SI CONVIENE AL SUO RANGO.

Ad ogni Cavaliere, quasi certamente appassionato di calzatura artigianale, sembrera' già interessante la realizzazione di una Slipper in velluto di seta fatta totalmente a mano, la cui costruzione e' talmente laboriosa da renderla praticamente un rompicapo. Verrà presentata nel corso dei lavori e sarà dedicata al Primo Grande Fumatore, cavaliere e guardiano, gentleman e tombeur de femmes: Sir Walter Raleigh. La pantofola porterà cucita una bandiera in miniatura di San Giorgio col motto elisabettiano "SEMPER EADEM". Al suo interno un logo ispirato al nostro, in cui la Corona sovrastante sara' regale ed il colore inevitabilmente tabacco. Al centro dello scudo, un "PURO" acceso circondato dai simboli delle 8 porte restanti. Acceso, perche' quando Sir Walter Raleigh venne giustiziato da Giacomo I, padre del primo atto di guerra ufficiale ( "A Counterblaste to tobacco" del 1604) che sancisce l'inizio della persecuzione dello Stato Leviatano contro i Fumatori Gaudenti, la leggenda vuole che egli chiedesse, prima di morire, di poter fumare il suo ultimo sigaro, che cadde, congiuntamente alla nuca, sul patibolo dell'esecuzione. Onore all'Uomo e al Fumo, cui tributeremo una slipper unica, eccessiva, irrazionale, in quanto non economicamente ingiustificabile, la cui irripetibilità è l'essenza stessa del suo snobismo. Quell'ultimo sigaro era veramente l'ultimo, non ce ne sarebbe stato un altro. Il Grande Corsaro lo rese eterno e fu quella la prima vittoria del Fumo e dell' Uomo che fuma in una guerra che dura da oltre 400 anni.



Ma quest'atto non sara' lasciato solo.
E allora io,
Balivo delle Marche,
affinché in ogni anfratto 
della nostra Nazione s'oda la mia voce,
solennemente  annuncio:

ben OLTRE 100 bottiglie di Billecart,

ben OLTRE 100 sigari Habanos,

ben OLTRE100 bottiglie di pregiati vini locali della Azienda "LA MONACESCA",

ben OLTRE 100 bottiglie di nobile Acquavite Passion Fatal,

verranno condannati a morire inappellabilmente Venerdi 20 Novembre. L'esecuzione si protrarra' per ovvi motivi anche al Sabato 21 e l'ovvietà deriva da quell'OLTRE, che tende sublimamente all'Infinito.


Ed ora lasciando il tono epico,
è bene che si sappia quanto segue.

La condivisione della seducente follia cavalleresca da parte del noto professore e gourmet Evio Hermas Ercoli, il quale parteciperà al Convegno, sara' un elemento di assoluto interesse, sia culturale che gastronomico. La cena del Venerdi' sara' infatti una cena Leopardiana. L'eccitazione per l'evento della nota Rosaria, grande e nota cuoca dei Due Cigni, alimentata dal sostegno culturale di colui che è sicuramente il massimo conoscitore vivente della gastronomia marchigiana, l'ha spinta a dare più di quanto potrà ricevere. Rosaria non cerca denari, ma Gloria. Col piglio del Connoisseur, considerando che i condannati a morte sopra elencati verranno offerti dal Baliato, incluso il teatro e le navette per gli spostamenti, il costo che ciascun Cavalierie o intervenuto pagherà per i 2 giorni ammonta a 200 scudi, esclusa solo la cena del Sabato che costerà appena 30 scudi. Quindi in totale per 2 notti in hotel, 2 cene, 1 aperitivo ed un pranzo, il costo totale per l'intero soggiorno sarà di 230 scudi per Cavaliere... poco più del valore della sola cena del Venerdì.

Se a questo aggiungiamo un teatro che è un vero salottino da conversazione, una profusione di champagne, una piccola piazza medioevale vigilata e ad uso esclusivo dei Cavalieri, una breve visita notturna al santuario della Santissima Annunziata (dell'anno 1100 ) di buon auspicio alla cena del Venerdì con tanto di guida comunale e a 150 metri dal ristorante  (saranno 150 metri di favolosa passeggiata per chi sara' avvolto in un mantello come me) , un pranzo del Sabato che vorra' superare in valore e gloria la cena del Venerdi', un pomeriggio di visite e ricerche, quello del Sabato sulla scarpa artigianale, che vuole essere memorabile... Ed una cena del Sabato, meno formale dei due appuntamenti gastronomici precedenti, ma non per questo meno interessante, in cui sacrificheremo un cinghialino, non solo per arrostirlo con patate, ma anche per accompagnare succulente pappardelle, il tutto nell'intimita' di un casale affascinante interamente ed esclusivamente popolato da Cavalieri ... Marroni al forno provenienti dai boschi ascolani chiuderanno la serata. Le premesse al Piacere dell'Uomo di Gusto ci sono tutte.

Terminando col tono solenne del Commiato Cavalleresco e con l'auspicio mio personale, del Baliato delle Marche, e dei futuri Cavalieri marchigiani, che da ogni Prefettura giunga una delegazione eroica e coraggiosa, io, Balivo, fin d'ora  assicuro a ogni Cavaliere che l'accoglienza sarà pari a quel coraggio e a quel valore.

Senza null'altro aggiungere.

El Balivo
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