Florilegio Stampa
   

"A morte i calici verdi" - da "I Mari del Sud" di Manuel Vazquez Montalbàn

 
   

Nobili Cavalieri,
cito un passo da i “I mari del Sud” di Montalbán. Non ha bisogno di alcun commento. La lettura farà vibrare i Vostri spiriti sensibili.

“Converrà con me che bere il vino bianco in calici verdi è una cafonata inqualificabile. Io non sono favorevole alla pena di morte tranne che nei casi nauseabondi, e quest’abitudine dei calici verdi è un caso nauseabondo. Come si può rifiutare al vino il diritto di farsi guardare ? Il vino va guardato e odorato prima di assaporarlo. Ha bisogno di un cristallo trasparente, del più trasparente dei cristalli. L’uso del calice verde sarà stato introdotto da qualche ridicolo maitre francese, adottato poi dall’aristocrazia più ridicola per cadere sempre più in basso fino a raggiungere le vetrine delle vendite a rate e i servizi delle liste di nozze della borghesia di mezza tacca.
Non c’è nulla di più irritante della mancanza di cultura quando esistono i mezzi per evitarla”.
“Beva, beva, signor Carvalho, prima che il vino finisca. Prima che il mondo finisca”.

Numquam servavi
Lorenzo Villa