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Forse l' autore dovrebbe evitare di segnalare un proprio
articolo, ma convivo ormai così bene con la mia vanità che
mi sembra di renderla più tollerabile anche agli altri. Le citazioni
che sto per fare sono peraltro così pertinenti all'oggetto cavalleresco,
da farmi sperare in un perdono, almeno da parte dei censori meno agguerriti.
L'articolo è pubblicato nelle pagine di TORPEDO, che appaiono in
calce a MONSIEUR. Questa rivista è l'unica che attualmente possa
soddisfare il lettore interessato a incontrare delle suggestioni originali,
delle opinioni competenti, e non le gelide pappette omogeneizzate che
altre testate confezionano nei loro vasetti patinati. Potete facilmente
accorgervi del trucco, perché tutto ciò che spacciano come
rivelazione ha una data di scadenza, peraltro molto spesso già
da tempo trascorsa. La vera cultura è invece molto durevole. Così,
mentre cestinerete inesorabilmente le tette seminude della bellona in
copertina, anch'esse scadute, vi capiterà certamente di conservare
i numeri di MONSIEUR. Poichè si tratta di una rivista seriamente
orientata al maschile, non è un caso se nel numero di Maggio ora
in edicola vi sia una massiccia presenza del pensiero cavalleresco e dei
suoi uomini. La rubrica musicale "L'Ottava Nota" è magistralmente
condotta sin dal primo numero dal nostro Socio milanese Dario Jacchìa.
Nello stesso numero appare poi un servizio sul collezionismo di sigari,
nel quale il posto d'onore è giustamente occupato dal Primo Guardiano
dell'Ordine, il marchese Salvatore Parisi. Compare inoltre un mio modesto
contributo all'esegesi dell'arte della barbierìa, illustrato da
Fredi Marcarini. E' la seconda volta che collaboriamo. Il primo servizio
che conducemmo insieme, "LORO
DI NAPOLI", è riportato nella nostra pagina "Rassegna
Stampa". Quella che vi trovate è l'enciclopedica
versione originale in ventinovemila caratteri, mentre quella pubblicata
superava di poco i ventiseimila.
Veniamo finalmente alla segnalazione in oggetto. Nelle
pagine di TORPEDO trova posto un piccolo trattato sulla degustazione del
sigaro, che ho scritto sotto la bandiera del Parlamento dei Fumatori.
Presto verrà integralmente riportato, insieme al file che permetterà
ai visitatori di stampare la scheda, sia sul sito www.parlamentodeifumatori.it
che nella nostra Porta del
Fumo. La scheda riportata in calce, completata da una Legenda
con le terminologie suggerite, è concepita da un lato come un gioco,
dall'altro come uno strumento di allenamento atto a sviluppare la mentalità
e la cultura del Grande Fumatore. Chi è il Grande Fumatore? Quello
che fuma grandi prodotti, sa perché essi siano tali, ma resta sempre
ancorato al principio per cui un sigaro, come un Uomo, nasca per morire.
Ma Grandi Sigari e Grandi Uomini si distinguono perché sanno accettare
e utilizzare con stile anche la morte. Non per spegnere la loro vita,
ma per illuminarla.
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