L'ELEGANZA E'
UN FILO
LUNGO 1.920 KM
CIOÈ COME LA DISTANZA CHE SEPARA LONDRA DA ROMA.
LO SPIEGA A MONSIEUR MARCO MARROCCO TRISCHITTA,
L'ITALIANO CHE DETTA STILE NELLA CITY.SÌ, PERCHÉ LUI
ACQUISTA LE STOFFE DESTINATE A DAR VITA AI SUOI ABITI
IN RIVA AL TAMIGI, MA QUANDO SI TRATTA DI SCEGLIERE IL
SARTO DI FIDUCIA, SI AFFIDA SOLO A FORBICI TUTTE ITALIANE
[ DI MARCO MARROCCO TRISCHITTA - FOTO DI GIORGIO DE CAMILLIS]
Arrivato a Cambridge per gli studi universitari, mi sono presto reso conto dei motivi per cui ancora oggi l'eleganza maschile venga identifìcata con il "vestirsi all'inglese". L'Inghilterra, con la sua.grandé avventura imperialistica, ha imposto le sue regole, i suoi costumi e un suo modello di eleganza, anche attraverso figure esemplari che hanno gettato le basi dei canoni dello stile classico maschile, da Lord Byron a Lord Bèau Brummèll, da Oscar Wilde al duca di Windsor. E da oJtre-36Q anni, la Londra dell'uomo elegante si estende a nord di St. Jàmes frno a ovest di Green Park e a est di Haymarket. John Lobb per le scarpa, Turnbull & Asser per le camicie, Locke per i cappelli, Hawkes & Curtis per gli abiti di sartoria: in St. James' si concentrano da sempre i sancta sanc-torum del gentleman o di chi ama definirsi tale. Se si capita in Jermyn Street, invece, è sempre bene passare da Turnbull & Asser. Fondato nel 1885, produceva in origine accessori per la caccia: "solo" dal 1909 ha fatto della camiceria la sua specialità. Sebbene oggi sia possibile acquistare camicie prét-à-porter, solo un ordine minimo di tre modelli su misura per ogni scelta di tessuto permetterà di entrare nella lista clienti e di meritarsi l'attenzione di Paul Cuss, responsabile del settore taglio.
Con il suo stile impeccabile e l'aria di colui che si appresta
 
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