L'uomo
L'eredità di quanti abbiano lavorato su un progetto estetico
di cui non resta nulla, come avviene ai grandi toreri o ai grandi
eleganti, non può essere intesa se non considerando la
loro come un'opera cosciente, solida e organica, al pari di
quella di un architetto o di un pittore. Una corrida registrata
o un capo di abbigliamento senza l'uomo che lo volle non dicono
nulla del contesto, della sensazione che generarono dal vivo.
Eppure la loro storia continua a volte molto a lungo, sopravvivendo
nell’influenza che i protagonisti hanno esercitato su
quanti abbia potuto assistere alle loro performances. Dei leader
del gusto che lavorarono come attori restano i film, ma qualche
notizia biografica e qualche aneddoto, come per qualsiasi artista,
possono configurarne l'influenza in un quadro storico e così
indirizzarne l'interpretazione. Tramandare un ricordo è
un atto di alto significato sociale e morale, un segno di quella
rispettosa partecipazione alla natura umana che i romani chiamavano |
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pietas. E' una preghiera laica, una dimostrazione del nostro
potere di avere antenati o discendenti anche tra coloro che
non hanno il nostro stesso sangue. In definitiva di sceglierci,
come uomini del presente, un passato tra tanti possibili. Ma
quando sarà il momento, che in questo caso non può
che giungere troppo tardi, preferiremmo che di noi si ricordino
le cose più grandi o le più piccole, i traguardi
raggiunti o il modo in cui abbiamo vissuto? Nel dubbio, diciamo
qualcosa di entrambi. James David Graham Niven nacque il primo
Marzo del 1910 a Londra, in Belgrave Mansion e non, come alcuni
sostengono, in Scozia. Già nel 1915 il padre William
morì in un'azione di guerra e forse la mancanza della
figura paterna contribuì a far sviluppare al giovane
David un carattere ribelle. Non senza problemi frequentò
la scuola pubblica e completò la sua formazione presso
il prestigioso Royal Military College di Sandhurst, dove era
entrato grazie alla fama del padre. |