| Scena
1. “La berlina del mercoledì”, il più
popolare ring televisivo dedicato al calcio, consacrato dall’audience
da quando Lasagnoni, tecnico paraguayano dell’Inter ha
strozzato in diretta Bejemoof, la star neozelandese colpevole
di avere sbagliato un rigore al 91° dei supplementari di
Coppa dei Campioni sul due pari. Scorrono sullo schermo le immagini
della finale di coppa del mondo Italia-Brasile. In studio commentano
Garibaldi, noto giornalista sportivo, e Busti, ex-allenatore
della Juventus licenziato in pre-campionato per essere stato
eliminato al primo turno di Coppa Italia da una squadra di serie
C. Garibaldi è un sostenitore del difensivismo ad oltranza
– nell’ambiente è noto come Fort Alamo –
e quindi, coerentemente e non senza una certa eleganza, sentenzia
“Il nostro CT conferma di essere un coglione totale, anche
un imbecille capirebbe che con il 7-2-1 potremmo spaccare le
ossa a quei brocchi”. Immediata la reazione di Busti,
apologeta dell’offensivismo esasperato, “Se non
fosse già ubriaco a quest’ora, il Sig. Garibaldi
si ricorderebbe bene che lo Zaire nel ’92 e la Thailandia
nel ’98 hanno vinto schierando sei punte, tre centrocampisti
e un solo difensore”. I due, con somma gioia del presentatore,
passano dagli insulti alle mani. Nel frattempo il modesto ma
grintoso centrocampista italiano Bulbazzi tira una cannonata
tanto sbilenca quanto rabbiosa verso la porta avversaria. La
palla, dopo sette carambole una più improbabile dell’altra,
finisce in rete. “Cosa ti avevo detto!” esclamano
all’unisono Garibaldi e Busti. Scena 2. “La borsa
è meglio del sesso”, popolarissima trasmissione
televisiva in cui Joao Costa da Silva, ex-pizzaiolo portoghese
e autore del best seller Ricchi in Borsa con lo Zodiaco, da
libero sfogo davanti a dieci milioni di telespettatori –
attratti principalmente dallo spettacolo pecoreccio messo in
scena dalle sue vallette per raffigurare |
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i rialzi e i ribassi del NASDAQ – alle sue teorie sulla
formazione dei prezzi nel mercato azionario. “I dati che
vi ho appena presentato dimostrano inequivocabilmente come sia
il segno zodiacale dell’Amministratore Delegato della
società emittente e non quello dell’investitore
a determinare i corsi dei titoli azionarti e quindi i rendimenti
dei portafogli”. Immediata la reazione dell’ospite
in studio, il Chiarissimo Professor Michelangelo Zanframundo,
che corre in soccorso dell’ortodossia scientifica. “Assolutamente
no! La letteratura scientifica più accreditata ha dimostrato
inequivocabilmente come previsioni attendibili possano essere
ottenute solo con l’analisi fondamentale. Come ho autorevolmente
dimostrato in un mio recente saggio, correlando gli andamenti
dei prezzi azionari con dodicimila indicatori sull’arco
degli ultimi 120 anni, sono riuscito a prevedere correttamente
ben il 3% delle variazioni dei prezzi”.
Un’edizione speciale del telegiornale interrompe la vivace
discussione. “Un meteorite ha colpito la sede della Fancox
mentre si stava svolgendo l’assemblea degli azionisti.
Nessun sopravissuto e azienda distrutta. Il titolo ha perso
il 78% del suo valore.” “Cosa ti avevo detto!”
esclamano all’unisono Costa da Silva e Zanframundo.
Paul de Sury
PS : Detesto darmi ragione da solo ma credo che il recente spot
televisivo di una coppia di famosi stilisti in cui la proposta
di matrimonio fra due giovani degenera in una raffinatissima
gara di flatulenze dimostri la verità della mia ipotesi
sull’invasione dei bacelloni, ventilata sull’ultimo
numero di Monsieur. Restiamo in attesa di vedere come i due
fidanzati celebreranno le nozze d’oro.
Nel frattempo restituiteci Bud Spencer e Terence Hill, di gran
lunga più sobri ed eleganti. |