Vi
ricordate i bei tempi quando si comprava il pane dal panettiere
e i giornali all’edicola? Passavate dal vostro giornalaio
e con poche centinaia di lire acquistavate un quotidiano e un
settimanale. La cosa più esotica in vendita erano le
figurine dei calciatori. Oggi le edicole vendono gli oggetti
più disparati, generalmente contrabbandati come parte
di una collezione, del tipo : Costruitevi in casa una replica
a grandezza naturale del Partenone, in edicola il primo numero
a 1,99€ con una colonna in omaggio. L’altro giorno
la mia proponeva orologi a pendola, modelli di sottomarino,
attrezzi da giardinaggio e perfino uno scheletro umano! Siamo
seri. Io mi rendo conto che esistono al mondo individui ansiosi
di possedere un femore o una scapola. Ed è giusto, in
un regime di libero mercato, che ci sia qualcuno disposto ad
accontentarli. Ma a chi verrebbe mai in mente di acquistare
ossa umane all’edicola dell’angolo? Attenzione,
perché il fenomeno è pervasivo. Le stazioni di
servizio, forse incoraggiate dagli straordinari volumi di vendita
delle noci di prosciutto al pepe (sulla cui destinazione mi
interrogavo proprio su queste pagine un anno fa circa), ora
vendono farmaci da banco, cravatte e, soprattutto, gli indispensabili
maiali che cantano. La mia banca vende biglietti per spettacoli
sportivi e musicali. Il mio macellaio, e giuro che non me lo
sto inventando, vende il pesce!
Insomma tutti i dettaglianti sognano di diventare un supermarket.
Ma perché vi chiederete voi ? Purtroppo ho una brutta
notizia da dare ai maschi ultratrentenni. Ho le prove innoppugnabili
dell’esistenza di un diabolico complotto ordito dai nostri
familiari in sordida combutta con i negozianti (alcuni dei quali
maschi rinnegati).
Voi pensate che l’accelerazione della velocità
con cui i nostri redditi e patrimoni si erodono sia colpa dell’introduzione
dell’Euro?
Non è così e ve lo spiegherò con un esempio
penso a tutti familiare.
Torniamo indietro di qualche anno. Immaginate un sabato mattina
qualsiasi. Vi eravate svegliati di buona ora per dedicarvi a
un’attività di estremo impegno come ciondolare
per casa per tre ore per decidere se radervi o no. |
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Di
colpo la vostra moglie/fidanzata emergeva dal bagno perfettamente
vestita, dopo avervi passato due ore a fare le cose misteriose
che le donne fanno in questo luogo (risolvere problemi di geometria
non euclidea, comporre musica dodecafonica, decifrare codici
assiro-babilonesi?), e vi apostrofava : “Non avrai dimenticato
che dobbiamo andare al centro commerciale a comperare il puff
color albicocca che abbiamo visto in casa di Adriana ?”
Ora è un fatto ampiamente comprovato dalla più
autorevole dottrina scientifica che in questi casi il maschio
medio preferirebbe senza esitazioni l’amputazione di un
arto senza anestesia. Fortunatamente, in passato, l’intelligenza
che ci ha permesso di primeggiare nella scala evolutiva ci soccorreva
: “Cara, sai quanto ci verrei volentieri ma devo proprio
decidermi ad aggiustare l’aspirapolvere”. Era oggettivamente
una scusa patetica : le vostre competenze elettriche e meccaniche
sono così limitate che anche aprire il rubinetto della
doccia vi mette in crisi. Ma una volta non lo sapeva nessuno
e quindi potevate passare tre ore in vestaglia, grattandovi
con generosità, con un cacciavite in mano e facendo commenti
da esperto tipo “forse è la guarnizione”
o “il motorino fa un rumore che non mi piace per niente”.
E la Cayenna del centro commerciale era stata evitata.
Purtroppo siamo stati scoperti ed è scattato il contrattacco.
Oggi la vostra presenza al sabato mattina non è più
necessaria perché un piccolo centro commerciale si annida
in qualsiasi bottega. Vostra moglie o vostro figlio si allontaneranno
da casa con una scusa banale del tipo vado dal parrucchiere
o faccio un salto all’edicola e torneranno con un tappeto
orientale, due comò e quattro CD di musica rap. Quindi,
domenica mattina, dovrete spostare tutti i mobili della sala
per la ventesima volta quest’anno al ritmo di una “melodia
delicata” suonata a un volume che probabilmente altera
l’asse di rotazione terrestre.
Non siete entusiasti di questa prospettiva ? Ho la soluzione
: domani mattina, quando comperate il giornale, fatevi tentare
anche dal primo numero di Armi di sterminio di massa, in edicola
il primo numero a 1,99€ con il Kalashnikoff in omaggio. |