|
Della cravatta di Marinella si è detto moltissimo, ma non so quanti abbiano compreso sino in fondo la sua rilevanza per la storia del costume. Non è infatti un produttore tra i tanti, ma l'ultimo grande paladino della cravatteria britannica, improntata a tessuti dalla lucentezza contenuta, dalla grande qualità e piccolissimi disegni. Nessun altro nome potrebbe sostenere con tanta decisione ed autorità la più classica tradizione inglese dei disegni finissimi in applicazione o corrosione, che in altre mani non appaiono così belli. Se Marinella decidesse di dedicarsi alle conserve di pomodoro, non verrebbe quindi a mancare un negozio, ma uno stile. Senza tema di smentita possiamo affermare che, da Napoli, Marinella mantenga con la sua sola forza un'antica tradizione e giustifichi con la caparbietà (e con gli ordinativi) della propria attività la sopravvivenza di intere manifatture d'oltremanica. Lo stemma reale inglese di cui si fregia non potrebbe essere conferito a ditta più degna. Giancarlo Maresca
|
![]() ![]() ![]() |
|
Home
, Visitatori , Salotto
, Libro dei Fornitori ,
Eventi , Rassegna Stampa , Florilegio
, Registrazione , Storia
e Metodi , Studio del Gran Maestro , Il Dandy ,
Gola , Azione
, Donne , Arte
, Gioco , Fumo
, Abbigliamento , Tauromachia
, La Nona Porta
|