da Etiquette del Luglio 2003
I Cavalieri del Buon Gusto
Cordovan di prima qualità, drapperia inglese e sartoria napoletana al servizio del Cavalleresco Ordine delle Nove Porte

La passione per il gusto e per il piacere sono alla base del Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte, associazione che con tenacia e consapevolezza si erge a strenuo difensore del buon gusto e dello stile, ritenuti mai tanto in pericolo nella tendenziale omologazione odierna. Perché fa parte della dignità dell’uomo arricchire Ia propria vita di particolari e dettagli che la rendono poesia. In particolare, nove sono le porte attraverso le quali il buon gusto viene coltivato, secondo il Cavalleresco Ordine: la Gola, l ’Azione, le Donne, l’Arte, il Gioco, il Fumo, l’Abbigliamento, la Tauromachia e La Nona Porta (aperta ai suggerimenti dei Cavalieri iscritti).
Il Cavalleresco Ordine ha allestito il 28 maggio un evento, per certi versi storico, per mezzo del quale approfondire in particolare il contenuto di una di queste porte:l’Abbigliamento.
Sede prescelta: De Paz, pregiatissima sartoria presente da settant’anni nel centro di Bologna. Anche Etiquette ha voluto partecipare, per conoscere questa realtà dedita al buon vivere. «Lo scudo e la chiave sono i simboli presenti nel nostro stemma», afferma Giancarlo Maresca, Gran Maestro del Cavalleresco Ordine delle Nove Porte, «proprio perché è nostra intenzione aprire quelle porte che consentono di accedere a! mondo dello stile e difenderne il significato vero, autentico, che non segue le mode e non si omologa a! gusto diffuso». Se è il piacere, inteso come gratificazione profonda e come principio che conferisce senso alle cose, ad essere l’oggetto delle attenzioni dell’Ordine, è la padronanza di questo oggetto, Ia sua conoscenza, a preservarlo dalle contaminazioni esterne e dall‘eventuale decadimento in vizio: questo si propone l’associazione, anche in riferimento all’abbigliamento. «E' un linguaggio che svela, anche inconsapevolmente, le caratteristiche della persona che lo indossa: l’abbigliamento parla di noi ed è la porta che introduce alla conoscenza di tessuti, capi, accessori e regole delle quali occorre avere padronanza per ritagliarsi poi spazi di libertà che non sfocino nella trasgressione o nella dissacrazione, che sono entrambe mancanze di stile».
Nell’evento del 28 maggio hanno tenuto banco Ia drapperia inglese caratteristica di Dante De Paz, Ia sartoria napoletana, presente con Gennaro e Luigi Solito, e la caizoleria artigiana, con Bruno e Simone Peron a presentare un prodotto assolutamente inedito: da togliere il fiato il suo paio di derby realizzate in cordovan Alden di prima qualità, materiale conciato esclusivamente a Chicago e mai, in precedenza, fornito a clienti privati. «Si tratta - ci spiega Bruno Peron - di un cuoio ricavato esclusivaemnte dalla culatta di cavallo, ma per essere di prima qualità deve presentare determinate caratteristiche, dalla quantità di grasso allo spessore, dalla lucentezza alla morbidezza, alla lavorabilità: con due intere natiche si ottengono due scarpe di questo livello. La loro principale caratteristica è la durata: non si deteriorano mai, anzi con il tempo migliorano, nessun altro materiale può tenerne il passo; inoltre esteticamente questo cordovan è impeccabile, bellissimo».
Nel piano superiore, intanto, Gennaro Solito, con suo figlio Luigi, era impegnatissimo nella messa a punto di abiti su misura per i Cavalieri intervenuti. In particolare, sono celebri le giacche del prestigioso sarto napoletano: «Piuttosto lunghe di gonna e increspate nella cucitura della spalla, secondo il disegno tradizionale della giacca napoletana, senza dimenticare l‘uso di stoffe magari poco funzionali ai processi di lavorazione industriale ma di gran classe, da preservare inalterata». Lo stesso concetto, pur se traslato geograficamente, ribadito da Dante De Paz, il padrone di casa:
«Nel mio negozio, solo tessuti inglesi: shetland, irish donegal, tweed, cashmere, thornproof con i quali realizzare abiti impeccabili e di grande eleganza». Giusto le caratteristiche ricercate con tanta determinazione dal Cavalleresco Ordine delle Nove Porte.