A Gaibanella i ‘cavalieri’ del gusto tra gastronomia e... tiro alla fune

«Se un uomo non si abbandona ogni tanto allo scherzo,senza accorgersene diventa pazzo o idiota». Il motto di Erodoto campeggia nel blasone dei "Guardiani delle Nove Porte", i rappresentanti dell’ordine cavalleresco legati dal gusto per il bello ed il buono. Da Bologna e altre città emiliano romagnole, i Cavalieri arrivano oggi a Gaibanella, per tenere la propria "‘adunanza" generale alla Locanda della Luna. Il programma prevede alle 13,30 un brindisi a base di champagne, poi il simposio gastronomico ed a seguire la riunione di "cantina cavalleresca". Poi, per smaltire libagioni e calorie, alle 17,30 si terrà il "cimento cavalleresco": «Tolte le giacche - recita il programma -, ci si affrontera al tiro alla fune». D’obbligo anche il vestiario: «Giacca consona ad un pomeriggio in campagna».