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Avviso agli Eleganti. Quelli con
la e maiuscola. Quelli per cui vestirsi è ben altra cosa del coprirsi.
Quelli che partono dal presupposto che abbigliarsi sia Arte, anche
questa con la a maiuscola. Vale a dire capacità di moltiplicare
l’effimero per l’effimero ed ottenere un prodotto sublime. A loro,
ultimi sopravvisusti apostoli del Gusto, è dedicato un ciclo di
appuntamenti dal sapore autenticamente
retro’, i <Laboratori d’Eleganza>
a cura del Cavalleresco Ordine del Guardiani delle Nove Porte. Si
comincia con la giacca, protagonista, domani
sera, alle 18, del primo <convegno> presso il Salone dell’antica
casa Marinella, in piazza Vittoria. <Ospite
d’onore l’Ombrello, spada e bastone dell’uomo che non
porta più né l’una né l’altra> spiega Giancarlo
Maresca, Gran Maestro dell’Ordine, ideatore e orpnizzatore
del ciclo di seminari. A lui, moderno arbiter elegantiae chiediamo lumi su questa singolare iniziativa.
<Da tempo una spregiudicata politica
commerciale diffonde messaggi ambigui e
prodotti ibridi, definendoli capziosamente
“sartoriali”. II risultato è che questo
tipo di comunicazione finisce per minacciare
un mestiere che a Napoli ha trovato interpreti
tra i più celebri in assoluto>. Per esempio? <Antonio
Panico. Uno tra i miglion sarti di Napoli, cioè del mondo. Con lui domani sera,
cercheremo di individuare i punti cardinali della sartona in generale
e. più in particolare,i segni distintivi
di quella partenopea>.Vale a dire? <Pince
lunga nel davanti, innanzitutto>
spiega l’avvocato Maresca che peraltro proprio in questi
giorni sta scrivendo una relazione sulla giacca
destinata a Monsieur Berluti (<il più
grande calzolaio di Parigi>) nel momento in cui il taglio
napoletano viene più che mai celebrato e
imitato. A seguire, spalla morbida con
poca o nulla imbottitura, decisamente omerata.
Manica <a mappina> e fortemente modellata, collo che rimonta a lato nella parte posteriore
(per consentire il massimo risalto alla
figura e stimolare fortemente la competizione maschile, le donne
manco ci fanno caso). Ultimo dettaglio:
<spacco tra collo e bavero piuttosto
aIto>. Questo per quanto attiene al
taglio. Per il tessuto? <Inglese>,
che dubbio c’è. A presentare un prezioso campionario di stoffe doc,
Giovanni Celentano, napoletano a Roma con il gravoso compito, domani
sera, di mostrare ai convitati <cosa l’uomo abbia
perso negli ultimi cinquant’anni di trascuratezze>,
continua Maresca. Domanda d’obbligo:
ma chi è l’uomo più elegante della
città? Prima chiede qualche minuto,
Maresca. Poi, incalzato, sfoglia Ia rosa
dei papabili e vincendo le esitazioni, risponde risoluto: <Pippo
Dalla Vecchia>. Il presidente del Circolo Savoia è <un vero intenditore, assolutamente
elegante e ricco di personalità>.
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