MONSIEUR, Novembre 2002
Torpedo
 
( PER GLI AMANTI DEL SIGARO )


EDITORIALE

( DI ANDREA GRIGNAFFINI )
Fa un certo effetto ritornare alla tempistica fissa. Torpedo si è sempre posto fuori dal tempo nonostante la periodicità trimestrale. Extravagante per antonomasia. Quasi un segno del destino approdare in un mensile che dedica proprio all’uomo così concepito il sottotitolo di copertina. Ecco quindi questo numero di Torpedo che sarà come al solito succoso di articoli da leggere lentamente - magari seguendo le volute fumose di un sigaro in modo tale da riappropriarsi di un tempo che ogni giorno che passa si fa più frenetico. Gustiamoci allora
le suggestioni che Giancarlo Maresca - presidente del Parlamento Internazionale dei fumatori e Gran Maestro del Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte - dedica a un'autentica leggenda dell'universo sigaraio: il Cabinetta Dunhill che proporremo vista la grana stilistica e la profondità concettuale come vero e proprio editoriale. In attesa del prossimo numero di Torpedo che coinciderà con il numero X. L’editore ci ha promesso per i festeggiamenti un raddoppio di pagine. Restate sintonizzati.
Cabinetta’s tale
di Giancarlo Maresca
Da Napoli.
In un recente numero di Cigar Aficionado, Jim Suckling commenta entusiasticamente un classico della produzionecubana, il Cabinetta di DUNHILL. Esso viene premiato con 100/100 tondi tondi, ed è la prima volta che la rivista americana eroga il massimo punteggio previsto dal suo criterio di valutazione. Questa citazione mi ha suscitato una vera ondata di ricordi, che hanno poi generato alcune considerazioni. La storia di questo recente eppure già leggendario passato, cui appartengono fuoriclasse come il Cabinetta, ci puó infatti aiutare a comprendere meglio il mondo del sigaro avana, il suo presente
e i suoi possibili futuri. Personalmente ho avuto il privilegio di fumare alcune decine di casse dell’antica serie DUNHILL, cercandole in ogni anfratto d’Europa. A quel tempo gli Avana non venivano importati in Italia. Così io e l’amico Salvatore Parisi conducevamo spedizioni di caccia al sigaro in proprio e per conto di quel consorzio d’acquisto da cui nacque il Cavalleresco Ordine. Ancora il naso mi duole, per averlo troppo schiacciato contro le vetrine di Rue de Rive. Oggi il dottor Parisi, più accorto di me nel saper conservare i tesori, è uno dei pochi collezionisti in possesso di casse complete dell’intera gamma dei DUNHILL e dci DAVIDOFF in produzione
negli anni ‘80. Trovare i DUNHILL, e soprattutto i due top della gamma (Estupendo e Cabinetta), era comunque già allora un’impresa ardua. Si trattava di una produzione molto limitata, sempre distribuita col contagocce e definitivamente cessata intorno al 1988-89. In realtà su alcuni listini il nome DUNHILL è stato presente sino al 1990, ma già in quell’anno non ne ho trovati più di comprabili. A quell’epoca il leader di mercato era Zino Davidoff, che fermò la produzione cubana poco dopo. Fino a quando il DAVIDOFF Avana fu disponibile, i tabaccai spingevano il suo prodotto, sconsigliando l’acquisto dei meravigliosi sigari anglo-cubani. La