| Indietro | Il Mattino, 16-02-98 |
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La notte del sigaro Avana
Che notte la notte
del sigaro Avana.Volute di fumo
aromatico si levano nelle sale del
Reale Yachting Club
Canottieri Savoia,
mentre san Valentino protettore
degli
innamorati cedeva il posto at
Santo Patrono del Tabacco
Cubano (chi è? Il suo
nome è il segreto meglio
custodito da Fidel "lider Maximo"). Grande
festa al Borgo Marinai, comunque patrocinata dal Cavalleresco
Ordine dei
Guardiani delle Nove Porte,
benemerito sodalizio fondato
circa dieci anni fa
da un gruppo di professionisti napoletani
con spiccata
inclinazione al ben vivere, Ordine che oggi conta
adesioni in tutta Italia, uno
stemma araldico
con il motto "numquam serbavi"
e la finalità di associare una elite
di gaudenti
al di sopra
dei trent'anni e che dimostrino una genuina
passione appunto per le
Nove Porte. Che sono: la gola.
l’abbigliamento, il fumo, i motori,
il gioco, l'arte, la
tauromachia. le
donne, i piaceri ignoti.
Sabato sera, ospite da Cuba, Alejandrino Castro
Pineda, che ha parlato della storia e della cultura
del sigaro cubano, la festa ha contato numerose adesioni attorno
al Gran Maestro dell’Ordine
Giancarlo Maresca.
Con lui, a fare gli onori
di casa, Salvatore Parisi e
altri cavalieri aderenti al sodalizio.
Una cena particolare, accompagnata
dai vini delle cantine
Grotta del
Sole, condita dall'aroma
inconfondibile di sigari di eccezionale
qualità e arricchita
da un riconoscimento "cavalleresco" a quattro fornitori dell'Ordine:
il sarto e stilista Giovanni Celentano (Roma),; la
ditta Peron & Peron (Roma) specializzata in
calzature su misura;
lo specialista
di tessuti inglesi Dante De Paz
(Bologna) e l'orafo
designer Corrado sacchi (Roma).
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