Da CHIAIAMAGAZINE n. 5 - Giugno 2006
I LABORATORI D’ELEGANZA
Da Marinella la riscossa dei pantalonai

LAURA COCOZZA
Quando si parla di gusto, vengono in mente due cose: l’attitudine innata all’eleganza e i piaceri della gastronomia. Due aspetti della vita forieri di stimoli e tentazioni, l’uno per la vista e l’altro per il palato che, celebrati assieme in un adeguato contesto, sono già stati protagonisti del primo appuntamento del 2006 con i Laboratori d’eleganza, ciclo di riunioni tematiche sullo stile, che il Cavalleresco ordine dei guardiani delle nove porte organizza regolarmente nell’atelier di Maurizio Marinella (foto in alto). Dopo aver discettato del gilet e della bontà della mozzarella aversana in compagnia di Renzo Arbore, il Gran maestro dell’Ordine, Giancarlo Maresca (foto in basso), si appresta ora a discutere di «Pantaloni e pantalonai» e delle numerose virtù del baccalà. Così, mercoledì 7 giugno, dalle 18 alle 21, l’atelier di Marinella sarà di nuovo palcoscenico di eleganza e bontà.
Due giovanissimi pantalonai napoletani Salvatore Ambrosi e Marco Cerrato, mostreranno con la varietà di materiali e fogge come il classico sia non solo una palestra di gusto, ma anche la più autentica sede dell’individualità. Spiega Maresca: «L’uomo

sta abbandonando la solennità del classico in favore di risultati più facili da raggiungersi e consumarsi. Il capospalla tradizionale viene vissuto come troppo drammatico e limitante in un periodo dominato dalla dittatura della leggerezza. La minor fortuna della giacca, a prescindere dai motivi e dalle valutazioni, permette, ad avviso dell’Ordine, una rivalutazione del ruolo dei pantaloni. Sempre più in evidenza, dovrebbe essere tributata loro una maggiore importanza. Eppure, nonostante il successo di sarti e camiciai, i pantalonai restano in ombra. Con questo Laboratorio, Il Cavalleresco Ordine intende iniziare a fare luce».
Il buffet che accompagnerà l’evento, arricchito da Champagne Billecart Salmon e dal raro Cerasuolo di Emidio Pepe, sarà una passerella tematica sul baccalà, commentata da Mario Avallone, chef originale che rallegra i palati esigenti nel suo ristorante di Chiaia, La stanza del Gusto.
Avallone presenterà il baccalà in soluzioni tradizionali e innovative, dimostrando che anche un pesce nato «povero» può riscattare le sue origini e diventare una prelibatezza indiscussa.