| Indietro | Il Mattino, 21-11-99 |
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Piaceri. Seguendo La scia di un sigaro Il
buon gusto secondo i Guardiani
del cavalleresco Ordine delle Nove Porte
CECILIA
DONADIO
Per chi vuole seguire le tracce non c’è da sbagliare. Basta annusare l'aria: un aroma inconfondibile di tabacchi preziosi, rigorosamente "rollato" a mano, inevitabilmente "profumato" di Cuba. Loro, i Guardiani del Cavalleresco Ordine delle Nove Porte silenziosi, concentrati, distaccati, assaporano non fumano, rispettando regole che assomigliano ad un cerimoniale: tirano fuori i loro brucianti oggetti del desiderio da cofanetti di legno che mantengono costante il grado di umidità (70-72%) e la temperatura (18-20); ne incidono la punta con chirurgica precisione; accendono con studiata lentezza, a piccole boccate, utilizzando fiammiferi magnun senza zolfo o accendisigari a fiamma piccola e gas inodore; ruotano il loro Doppio Corona nella fiamma fin quando non si è completamente acceso e, finalmente, aspirano... A questo punto qualcuno tossisce e scappa. Evidente mente non e un vero Cavaliere, degno di far parte di una associazione che per statuto tutela le Nove Porte del Piacere! Bacco, Tabacco e Venere? Non solo. Dove lo mettete l'odore dei cavalli nella Plaza de Toros? E la lussuriosa pesantezza di un fucile? I Guardiani non transigono: o apprezzi questi raffinati piaceri a sei fuori dal Buon Gusto. Per il momento ad essere fuori dal loro cavalleresco sodalizio sono le signore, solo terza "porta" nella classifica dei piaceri della vita, dopo la gola e i motori. Poco male, alle riunioni conviviali il gentil sesso c’è, partecipare magari gli è concesso anche di gustare un buon sigaro Avana. Proprio come è successo al Gallo Nero durante l’ultimo incontro dei Cavalieri Guardiani. Orgoglioso e sicuro di sé il Gran Maestro, l’avvocato Giancarlo Maresca con la dolce consorte Chiara D’Avanzo,
salutava i "confratelli" e colleghi di Tribunale, Giuseppe Fotino,
Enzo Malello con la moglie Mena Grasso, Giuseppe Vano ed Emilia
Petagna.
Osservatore
distaccato, anche se fumatore di sigari il presidente del1’Ascom, Maurizio Maddaloni
con la moglie Ada Puca, invitato dai suoi amici AldoTrifuoggi e
Diana Negri organizzatrice della serata. In una nuvola di fumo conversavano
l’elegante direttrice di Ferragamo,
Valentina Basile, Massimo Lonigro, Carmen Mellino
e Anna Francomano. Fra una chiacchiera e l’altra sono andate bruciate
centinala di migliaia di lire, perché i sigari, quelli davvero speciali,
costano. Dalle35mila lire per un Trinidad fino alle 200mila lire, o anche
un milione, per un Davidoff Dom Perignon. Dettagli per un vero Cavaliere.
Giancarlo Maresca,
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