Indietro il Mattino 21-07-02
UNA BERLINA
DAL SANGUE BLU

L'avvocato Maresca, proprietario della Rolls Royce appartenuta a Vittorio Emanuele di Savoia
<<Ecco la Rolls del principe>>
A Vittorio Emanuele l'originale benvenuto di un avvocato napoletano

NANA' CORSICATO

Il rientro dei Savoia attraverso la nostra città è ormai un dato ufficiale. Eppure un'ambasciatrice della Real Casa già circola per le strade cittadine. Infatti, proprio un napoletano ha riportato allo splendore l'automobile che fu ammiraglia della flotta motoristica di Vittorio Emanuele. L'avvocato Giancarlo Maresca, Gran Maestro del Cavalleresco Ordine dei Guardiani delle Nove Porte e Presidente del Parlamento dei Fumatori, viaggia normalmente sui suoi ventisette quintali di acciaio inglese. La acquistò alla fine del 2000 e dopo sei mesi di lavori le ha restituito un fascino da mozzare il fiato. La Rolls Royce di Sua Altezza ha quindi saputo precedere sulle nostre strade il suo vecchio proprietario. Sul radiatore spicca un fregio in ottone massiccio con le insegne di casa Savoia.

               Avvocato, cosa si prova
               a guidare un'auto di questa
               importanza?

Guidare una Rolls è sempre e comunque
un piacere sublime.In questo caso si aggiunge il privilegio di maneggiare un oggetto ricco di storia. Sui suoi cuscini Connoly hanno preso il posto Maria Josè e tutti i membri di casa Savoia. L'auto fu ordinata dal principe alla più importante concessionaria di Ginevra. Posso provarlo tra l'altro con una garanzia originale, sottoscritta da sua Altezza. Secondo la documentazione in mio possesso, fu ritirata dal principe il 18 novembre 1971 e venne ceduta nel 1992 ad un farmacista di Capri, appassionato di auto ed orologi d'epoca e frequentatore della famiglia reale. Nel 1997 fu rivenduta ad un mio conoscente di Positano. Solo dopo un lungo corteggiamento, questi acconsentì a cedermela per acquistare una Bentley più recente.
      A parte il suo celebre pro-
      prietario, quali sono le cose
      più notevoli di quest'auto-
      mobile?
Innanzitutto i colori. Lo straordinario gusto con cui sono state combinate le nuances dell'interno e dell'esterno. Anche se la fiche di omologazione, che parla inglese, dichiara trattarsi di una combinazione tra verde fumo e verde salvia, in realtà sono
convinto che nell'ordinare quest'auto il principe si sia ispirato ad una foglia d'olivo. La parte superiore ne ripete esattamente il colore della pagina superiore mentre i fascioni laterali e i cerchi sono nella tinta di quella inferiore. Le sedute sono in un verde brillante. Certamente si volle ottennere dall'inizio un effetto datato. In poche parole, quest'auto doveva sembrare vecchia di 20 anni già il primo giorno di vita. Nella parte tecnica, gli allestimenti già anticipavano la serie successiva della Silver Shadow, prodotta dal 1978 in poi, ma nell'immagine si volle mantenere un suberbo understatement.
    Pensa che Vittorio Emanuele
    riconoscerà la sua Rolls?

Non possono esserci dubbi in proposito. E' stata restaurata meticolosamente in ogni dettaglio, anche se un distratto guidatore della domenica mi ha recentemente tamponato. Niente di grave, se non per la società assicuratrice. I pezzi sono un po' carucci, ma tuttora facilmente reperibili. Essendo socio del Savoia, uno dei luoghi che certamente il principe visiterà qui a Napoli, farò in modo che la trovi all'esterno del Circolo, quale tacito segno di benvenuto.