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Taccuino
di viaggio |
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Le Lavagne delle varie Porte sono destinate ad
accogliere contributi speculativi, ovvero domande che li sollecitino.
Questi Taccuini sono invece a disposizione di chi voglia
illustrare con testi ed immagini le conoscenze e le conclusioni
cui sia pervenuto non solo mediante il pensiero e la lettura, ma
attraverso l'azione ed il contatto diretto. Il Cavalleresco Ordine
rispetta in tal modo la propria duplice natura, insieme filosofica
e guerriera. In tutte le Porte viene offerto questo spazio, in cui
chiunque potrà intervenire direttamente seguendo le istruzioni
in calce.
Una visita ad un museo, la partecipazione ad un evento
o ad un convegno, un viaggio, un incontro od un'avventura che Vi
abbiano rivelato una verità utile alla comprensione ed alla
difesa (o attacco) di una delle nostre Porte potranno essere lo
spunto per commentare qui il vostro punto di vista, arricchito da
una foto presa "sul campo". La Vostra esperienza
ed il Vostro punto di vista sono sovrani e comunque benvenuti, anche
come commento a testi ed immagini già pubblicati nel Taccuino.
Intendiamo rispettare ogni contenuto, favorevole o meno
al nostro pensiero ed alle nostre partigianissime premesse concettuali.
Non pretendiamo di essere in possesso della verità assoluta,
ma nella forma vi chiediamo di voler tenere conto delle abitudini
dei padroni di casa. Vi preghiamo quindi di non fare uso delle abbreviazioni
comunemente usate nella scrittura elettronica e di utilizzare foto
consone allo spirito dell'Associazione. Non vorremmo che proprio
queste pagine contribuiscano ad aiutare i nostri principale nemici:
la Volgarità e l'Approssimazione.
Io
non intingo le mie parole nella menzogna;
l'azione è la verifica di ogni uomo.
Pindaro (518 - 438 a.C.) Odi, Quarta olimpica, 21-2
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Appunti Inseriti
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| Titolo:
Candida e sensuale giovinezza
Data: 2008-09-30
Nome Cognome: Lorenzo Villa
E-mail:
l.villa@relcoinstruments.com
Cod.
rif:
4113
Testo:
Giusto un ultimo scampolo, il ricordo di un’altra estate finita nella rincorsa delle stagioni, assaporare ancora quel profumo che non è ancora del tutto svanito dalla nostra pelle.
L’immagine è tratta dal libro “Elegance: The Seeberger Brothers and the Birth of Fashion Photography” - di Sylvie Aubenas e Xavier Demange ed edito da Chronicle Bookse - e ritrae una giovane coppia degli anni ’30 in un evocativo paesaggio mediterraneo. Abbiamo spesso parlato di una giovinezza dittatrice e omologante, totem di una società che riesce a vedervi solo la mancanza di solennità, di doveri, di dignità. Ebbene questa fotografia mi trasmette la giovinezza più sincera, quella stagione della speranza che gioca con tutti i sensi per preparare una maturità che nelle persone virtuose rende così profumati i fiori della sera. C’è una presa tattile che ci cattura e ci fa percepire gli odori di quell’aria, le sensazioni dei due ragazzi, l’amore sensuale ed effimero dell’estate del gusto. Questo deve essere la giovinezza…nel candore di quegli abiti così semplici e perfetti. Fresco understatement, come la loro età.
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| Titolo:
Boaters e summer dinner jackets.I
Data: 2008-09-28
Nome Cognome: Arcangelo Nocera
E-mail:
angelonocera@yahoo.it
Cod.
rif:
4111
Testo:
All'Appunto 4110 il Sig. Mocchia di Coggiola commentava , con una rispettabilissima opinione personale, che l'accoppiamento boater/summer dinner jacket gli ricordava un' interpretazione molto francese e canzonettistico/cabarettistica dell'uso di questo accessorio , del tutto estranea alla propria sensibilità. Mi preme qui' precisare che il mio richiamo ad un tale tipo di abbinamento, piu' che da ritenersi come suggerimento, era da considerarsi come un riferimento filologico a quello che il mondo classico a tale proposito ci aveva consegnato. Nell'eta edoardiana (1900-1910) , non essendo ancora presente il summer dinner jacket che puo' datarsi intorno al 1933 con l'introduzione della “mess jacket”, anche nei mesi estivi venivano associati al dinner suit ,sempre di colore nero ed in tessuti pesanti di lana ,esclusivamente cilindri, bombette e fedora anch'essi di colore nero. Negli anni 20' incominciano ad essere usati ,sempre con dinner suits dalle sopracitate caratteristiche, anche cappelli in paglia quali boaters e panama; in aggiunta a cilindri, bombette , fedora ed homburg. Negli anni '30 il must dell'associazione con il summer white dinner jacket è rappresentato esclusivamente dall'uso di boaters e pamama. L'uso di boaters e panama ,cosi' come di altri cappelli, con dinner suits estivi incomincia a diventare facoltativo nei decenni '40 e '50, fino a scomparire del tutto negli anni successivi. A partire infatti dagli anni '40 e fino a giorni nostri credo che non siano piu' disponibili' immagini in cui sia possibile vedere qualche gentiluomo in dinner jacket estivo e capello. Nell'immagine allegata a fianco di L.Fellows , apparsa su Esquire nel Dicembre del 1938 e già precedentemente inserita dal sig. Pugliatti su questo Taccuino , un altro esempio di abbinamento boater / midnight-blue dinner jacket, anche se questa volta non in una serata estiva come evidenziato dalla presenza di un bellissimo cappotto in cammello sul braccio del gentiluomo
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| Titolo:
Smoking e paglietta
Data: 2008-09-27
Nome Cognome: Massimiliano Mocchia di Coggiola
E-mail:
andreasperelli8@yahoo.it
Cod.
rif:
4110
Testo:
Gentilissimo Signor Nocera, la ringrazio molto per il suggerimento, ma l'abbinamento smoking e paglietta (o, come dice lei, boater) non mi suggerisce altro che scenarii francofili scanzonati e un po' maldestri; dico questo perche' e' ormai insita nel mio immaginario iconografico la slanciata figura di Maurice Chevalier, personalita' di spicco del cabaret parigino del secolo scorso, il quale usava costantemente abbinare smoking e paglietta (quasi l'interezza dei manifesti e delle fotografie d'epoca lo ritraggono con tale abbinamento). Per quanto le canzoni di Chevalier siano ricche d'un umorismo impareggiabile, mal mi adatto all'idea di essere scambiato per un suo sfegatato ammiratore. La ringrazio ancora in ogni caso per il suo aiuto, e spero che, se trovera' tra la sua vastissima collezione di figurini qualche suggerimento d'altro tipo, lo pubblichera' su queste pagine. Cordialmente, M.M.C.
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| Titolo:
Boaters e summer dinner jackets
Data: 2008-09-24
Nome Cognome: Arcangelo Nocera
E-mail:
angelonocera@yahoo.it
Cod.
rif:
4109
Testo:
Nella posta del Gran Maestro l'ottimo Mocchia di Coggiola chiedeva recentemente quale cappello potesse essere adatto nel periodo estivo, non volendo rinunciare al suo uso, per completare un insieme formale da sera quale ad es. un dinner suit. Il Gran Maestro ha gia' brillantemente risposto con delle sapientissime considerazioni sul rapporto tra abbigliamento ed alternarsi delle stagioni. L'interessante quesito mi ha comunque stimolato alla ricerca, nell'immensa iconografia del mondo classico dell'abbigliamento maschile ,di possibili suggerimenti. A tale riguardo le testimonianze sono veramente rarissime ed una di queste è osservabile nel fashion sketch a fianco allegato, disegnato dal famoso Leslie Saalburg ed apparso su Apparel Arts nell'estate del 1935. Tale immagine , gia da me inserita su questo Taccuino all'interno di un collage all'appunto 3865, ritrae una tipica scena di un'elegante serata estiva (probabilmente per uno spettacolo teatrale od una proiezione cinematografica) all'ingresso del teatro dell'esclusivo Club privato “ The Casino” di Newport (USA). Il gentiluomo , ritratto in primo piano, abbina al suo white dinner jacket un classico boater, generalmente ritenuto in quegli e negli anni prcedenti copricapo ideale nella stagione primaverile ed estiva per occasioni sportive e da mattina . Per una curiosa coincidenza , prima ancora che Mocchia di Coggiola ne sollecitasse il richiamo , avevo già discusso di un tale tipo di abbnamento con gli scudieri Zichittella e Fantin nel corso degli incontri di Bologna del 19 e 20 u.s ,sottolineandone con un mio personalissimo giudizio la singolare ed originale eleganza.Il boater, nel caso di un dinner suit estivo in nero o midnight-blue, potrebbe essere arricchio da una fascia in seta di uguale tonalità.
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| Titolo:
Errore di taccuino
Data: 2008-09-23
Nome Cognome: Francesco Mazzei
E-mail:
mazzeif@tin.it
Cod.
rif:
4107
Testo:
Poco pratico del sistema, mi accorgo di aver sbagliato qualcosa. Riproverò ad inserire il mio messaggio nella Porta dell'Azione e intanto prego la Cancelleria di cancellare (appunto) il testo precedente. Chiedo scusa per l'inquinamento di questo oceano di sapienza.
F.M.
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